Il valore compare nella scheda tecnica di ogni modello, alla voce «Isolamento acustico». Nel catalogo Silentbox la serie Premium — Solo, Duet e Quartet — indica 35 dB; Solo Lite, Duet Lite, Quartet Lite e WorkPod indicano ~25 dB. Qui sotto spieghiamo cosa significa 35 dB di abbattimento acustico, perché pochi decibel fanno molta differenza e che cosa dicono sul rumore in ufficio il D.Lgs. 81/2008 e l'INAIL. Silentbox produce cabine acustiche: i valori di prodotto sono quelli del nostro catalogo, le norme sono citate con il testo originale e il link alla fonte.
Decibel e scala logaritmica: perché anche pochi dB contano
Il decibel non è un'unità lineare come il metro. Le pressioni sonore che l'orecchio percepisce coprono un intervallo enorme: come spiega il Servizio di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro (SPreSAL) dell'ASL CN2, vanno «da pochi milionesimi di Pascal» «a diverse centinaia di Pascal», e per questo è stata introdotta una scala logaritmica. Lo stesso documento ricorda un effetto che sorprende: «Ad un raddoppio del numero delle sorgenti di rumore di pari intensità… corrisponde un aumento di 3 dB del livello di rumore.» Due colleghi che parlano allo stesso volume non producono il doppio dei decibel di uno solo: il livello sale di circa 3 dB.
Lo stesso vale per la riduzione. Ogni 10 dB in meno dividono per dieci l'energia sonora che passa: 10 dB ne lasciano passare un decimo, 20 dB un centesimo. Tra ~25 dB e 35 dB ci sono 10 dB, quindi attraverso una cabina della serie Premium passa circa un decimo dell'energia sonora che attraversa una cabina della serie Lite. Per questo, nel confronto tra cabine, anche pochi decibel di differenza contano.
Quanti decibel isola una cabina acustica Silentbox
Secondo le schede tecniche Silentbox: 35 dB per la serie Premium (Solo, Duet, Quartet) e ~25 dB per Solo Lite, Duet Lite, Quartet Lite e WorkPod. Il numero è una differenza di livello tra l'esterno e l'interno della cabina, espressa con un solo valore che riassume molte frequenze. Non è il livello di rumore che si sente dentro e non va confuso con i dB(A) con cui si misura il rumore di un ambiente. Il catalogo indica anche l'uso tipico delle due serie: la Lite è la scelta economica per chiamate e concentrazione, la Premium è costruita per trattative riservate. In generale l'isolamento delle cabine si misura con metodi definiti da norme internazionali, come la ISO 11957 dedicata alle cabine; che cosa attestano i rapporti di prova è spiegato nella guida ai certificati di isolamento acustico.
Cosa dicono il D.Lgs. 81/2008 e l'INAIL sul rumore in ufficio
In Italia il riferimento è il D.Lgs. 81/2008. L'art. 189 fissa, per l'esposizione giornaliera al rumore (LEX, 8 ore), un valore inferiore di azione di 80 dB(A), un valore superiore di azione di 85 dB(A) e un valore limite di esposizione di 87 dB(A). Sono soglie pensate per proteggere l'udito, non per misurare il comfort di un ufficio. Lo osservano anche gli autori del manuale operativo pubblicato dall'INAIL nel 2021:
Benché il d.lgs. 81/2008 stabilisca dei valori di azione difficilmente superabili negli ambienti ad uso ufficio, in questa sede si ritiene comunque di primaria importanza considerare gli aspetti del comfort acustico finalizzato a migliorare il rendimento delle mansioni svolte.
INAIL, «Corretta progettazione acustica di ambienti di lavoro industriali e non. Manuale operativo» (2021), § 3.2.4 — opinione degli autori
Il manuale, curato dal dipartimento DIMEILA dell'INAIL con l'Università di Firenze, precisa che le opinioni sono degli autori e non posizioni ufficiali dell'Istituto. Per gli uffici propone obiettivi di progetto: in un open space con oltre 10 postazioni, rumore di fondo tra 35 e 45 dB(A) e parlato a 4 m non oltre 48 dB(A); per il «phone boot», rumore di fondo non oltre 30 dB(A). Sul piano normativo, l'Allegato XXXIV del decreto, dedicato ai videoterminali, stabilisce: «Il rumore emesso dalle attrezzature presenti nel posto di lavoro non deve perturbare l'attenzione e la comunicazione verbale.» La qualità acustica interna degli ambienti, open space compresi, è trattata anche dalla norma UNI 11532-1:2018. Attenzione a non mettere questi valori accanto ai 35 dB della cabina: qui si parla di livelli di rumore in un ambiente, là di una differenza di livello.
Riferimenti per il rumore in ufficio
Valori del D.Lgs. 81/2008 e obiettivi del manuale INAIL 2021: sono livelli negli ambienti, non prestazioni di una cabina.
| Riferimento | Valore | Fonte |
|---|---|---|
| Valore inferiore di azione (LEX, 8 ore) | 80 dB(A) | D.Lgs. 81/2008, art. 189 |
| Valore superiore di azione (LEX, 8 ore) | 85 dB(A) | D.Lgs. 81/2008, art. 189 |
| Valore limite di esposizione (LEX, 8 ore) | 87 dB(A) | D.Lgs. 81/2008, art. 189 |
| Parlato a 4 m in open space (obiettivo) | ≤ 48 dB(A) | Manuale INAIL 2021, Tab. 6, riga 6.3 |
| Rumore di fondo in open space (obiettivo) | 35–45 dB(A) | Manuale INAIL 2021, Tab. 6, riga 6.3 |
| «Phone boot»: rumore di fondo (obiettivo) | ≤ 30 dB(A) | Manuale INAIL 2021, Tab. 6, riga 6.4 |
I valori dell'art. 189 tutelano l'udito; gli obiettivi INAIL sono indicazioni progettuali degli autori, non requisiti di legge.
Perché non basta sottrarre 35 dB al rumore dell'open space
È la tentazione più comune: prendere il livello di rumore dell'open space, togliere 35 e considerare il risultato come il rumore dentro la cabina. Il conto non funziona, per quattro ragioni.
- Il valore è un indice unico che riassume molte frequenze: i suoni a bassa frequenza, in genere, attraversano le pareti più facilmente delle frequenze medie della voce.
- Dentro la cabina c'è un rumore di fondo proprio: la ventilazione, che le schede Silentbox descrivono come «silenziosa, con silenziatori acustici», e la voce di chi la usa.
- L'isolamento si ottiene a porta chiusa: la tenuta della porta decide quanto della differenza di livello resta nell'uso di tutti i giorni.
- Il suono passa in entrambe le direzioni: la stessa differenza di livello che protegge chi è dentro dal brusio dell'ufficio riduce quanto della sua voce arriva ai colleghi.
Il valore in dB serve quindi a confrontare cabine tra loro, a parità di grandezza e di norma, non a calcolare quanto rumore resterà dentro.

Da dove nasce l'isolamento: pareti a cinque strati, vetro, porta, ventilazione
Nelle cabine Premium la parete è composta da cinque strati — composito, multistrato, ovatta di cotone, MDF forato e feltro — su un telaio in alluminio. Contano anche le parti trasparenti: la Solo Premium monta un vetro temperato stratificato a tre strati, la Duet Premium un vetro stratificato a tre strati con lastre di spessori diversi, la Solo Lite un'ampia finestra in vetro temperato. Nella Solo Premium la porta aderisce lungo tutto il perimetro, e la scheda indica proprio questo contorno ermetico come base dei 35 dB. La ventilazione, infine, deve far passare l'aria senza far passare il suono: per questo il circuito ha silenziatori acustici.
Due parole spesso confuse: l'isolamento riduce il suono che attraversa pareti, vetro e porta; l'assorbimento, affidato a materiali fonoassorbenti, riduce il riverbero all'interno. I 35 dB descrivono il primo, non il secondo.
35 dB o ~25 dB: quale serie per quale attività
La scelta parte da che cosa si farà nella cabina. Il catalogo Silentbox la riassume così: la serie Lite è la scelta economica per chiamate e concentrazione; la serie Premium è costruita per trattative riservate, colloqui e consulenze, cioè per conversazioni il cui contenuto non deve arrivare all'open space. Il WorkPod (~25 dB) è una postazione per una persona, con scrivania regolabile in altezza come optional a pagamento.
Come riferimento progettuale, il manuale INAIL descrive il «phone boot» come «un ambiente di dimensioni molto contenute (max 2x2x3 m) per lo svolgimento di conference call di un unico lavoratore» e gli assegna come obiettivo «un livello di rumore di fondo molto basso e un livello elevato di isolamento acustico delle partizioni interne ed esterne». È un'indicazione degli autori per chi progetta gli spazi, non un requisito di legge né una qualifica di prodotto. Dimensioni, portate d'aria e prezzi di tutti i modelli sono messi a confronto nella guida su come scegliere una cabina acustica per ufficio.
Per sentire la differenza tra ~25 e 35 dB può usare il Sound Lab del sito, che permette di confrontare a orecchio i livelli di isolamento; per scegliere il modello, ogni scheda tecnica riporta isolamento, dimensioni, ventilazione e tempi di installazione.
Domande frequenti sui 35 dB
35 dB di isolamento sono tanti?
Come riduzione, sì. È il valore indicato per la serie Premium Silentbox (Solo, Duet, Quartet) e, rispetto ai ~25 dB della serie Lite, significa circa un decimo dell'energia sonora trasmessa. Cosa significa 35 dB di abbattimento acustico va però letto bene: è una differenza di livello, non il rumore che resta dentro, e nessuna cabina azzera il suono.
Quanti decibel isola una cabina telefonica da ufficio?
Dipende dal modello e dalla grandezza dichiarata. Nel catalogo Silentbox le cabine Premium indicano 35 dB, le Lite e il WorkPod ~25 dB. Altri produttori possono usare grandezze o norme diverse: confronti solo valori che descrivono la stessa grandezza secondo la stessa norma.
Qual è il limite di rumore in ufficio previsto dalla legge?
Il D.Lgs. 81/2008, all'art. 189, fissa valori di azione di 80 e 85 dB(A) e un valore limite di 87 dB(A) per l'esposizione giornaliera, ma servono a tutelare l'udito. Un limite specifico per il comfort in ufficio il decreto non lo indica: esistono riferimenti progettuali, come gli obiettivi del manuale INAIL 2021 e la norma UNI 11532-1:2018.
Che differenza c'è tra 25 e 35 dB?
Dieci decibel, cioè un'energia sonora trasmessa circa dieci volte inferiore. In pratica la serie Lite (~25 dB) è pensata per chiamate e concentrazione, la serie Premium (35 dB) per trattative e conversazioni riservate.
La ventilazione riduce l'isolamento acustico della cabina?
Ogni passaggio d'aria è anche un possibile passaggio per il suono: per questo nelle cabine Silentbox il circuito della ventilazione ha silenziatori acustici, e la scheda tecnica la descrive come «silenziosa, con silenziatori acustici». Come funziona e quanta aria muove ogni modello è spiegato nella guida alla ventilazione della cabina acustica.
Fonti
- D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81, art. 189 «Valori limite di esposizione e valori di azione» (Normattiva)
- D.Lgs. 81/2008, testo dell'atto con gli allegati: Allegato XXXIV, punto 2, lettera c) «Rumore» (Normattiva)
- INAIL, «Corretta progettazione acustica di ambienti di lavoro industriali e non. Manuale operativo» (2021), § 3.2.4 e Tab. 6 (PDF)
- ASL CN2, SPreSAL, «Il rumore» (materiale informativo, PDF)
- UNI 11532-1:2018, caratteristiche acustiche interne di ambienti confinati (scheda nel catalogo UNI)
- ISO 11957:1996, determinazione dell'isolamento acustico delle cabine (scheda nel catalogo ISO)
Desidera una consulenza?
Definiamo la configurazione delle cabine per il Suo ufficio e Le inviamo il preventivo entro 24 ore.









